| |
La Biblioteca Comunale guarda al fututro e si rinnova
Da CRONACHE DI NAPOLI del 17/02/2008
San Giorgio a Cremano
(ellesse) – Biblioteca porte aperte, il progetto realizzato
dall’assessorato alle Politiche giovanili guidato da Renato
Carcatella (nella foto) e dall’associazione Lineadarco,
è stato presentato ieri mattina nella biblioteca di Villa
Bruno. Tre le linee guida dell’iniziativa: rendere gli spazi
accessibili a tutti per lo studio e la consultazione dei testi,
creare eventi per spazi e cultura e mettere a disposizione degli
utenti non vedenti ed ipovedenti i libri parlanti. Per raggiungere
questo risultato è stato stipulato un accordo con l’Unione
nazionale ciechi ed il centro di distribuzione del libro parlato. A
descrivere l’iniziativa è stato Gaetano Cimmino,
vicepresidente dell’Unione nazionale ciechi. “Da tempo –
ha spiegato Cimmino – registriamo libri letti da atori e lettori
professionisti su cassetta o cd rom e fli utenti di San Giorgio a
Cremano potranno richiederli in prestito, tramite l’interfaccia
della biblioteca, a titolo gratuito. Nel caso, inoltre, potrà
essere richiesta la registrazione di testi non ancora disponibili. Il
servizio non solo è destinato ai non vedenti ed agli
ipovedenti, ma è risultato utile anche agli anziani che non
possono portare avanti la lettura di un testo per i problemi dovuti
all’età”. In biblioteca ci sarà più
spazio soprattutto per gli utenti. “Una delle prime richieste
che mi è stata fatta dai ragazzi – ha spiegato
l’assessore Carcatella – è stata quella di prolungare
l’orario d’apertura della biblioteca, ed abbiamo deciso di andare
incontro a questa necessità. Sarà possibile studiare e
consultare testi dal martedì al venerdì dalle 10 alle
18.30 ed il sabato dalle 10 alle 13.30”. “Nelle ore
pomeridiane – ha spiegato Oriana Russo di Lineadarco –
ed il lunedì abbiamo previsto un programma straordinario
per la biblioteca. Si partirà il 23 febbraio con la
presentazione di Piccola guida al consumo critico, testo auto
prodotto dall’associazione Gaia. Inoltre presenteremo le opere di
15 artisti, due ogni due settimane, che oggi abbiamo voluto far
conoscere insieme con l’esposizione delle loro opere. Nelle
prossime settimane sarà anche lanciato un concorso destinato
agli studenti e non”. Importanti anche la collaborazione con
l’associazione Alatanur di cui è vicepresidente il dottor
Giuseppe Germano, docente di storia latina medioevale
alla Federico II. Non è mancato l’intervento del cavalier
Giacinto Fioretti che in questi anni, insieme alla dottoressa
Savastano del comune e ad alcuni volontari, ha portato avanti
un’opera di catalogazione dei testi donati dai residenti. “In
principio – ha spiegato Fioretti – l’amministrazione
ha messo a disposizione i locali e le strutture, ma i volumi che sono
tra gli scaffali e quelli non ancora catalogati sono stati donati dai
cittadini. C’è ancora molto altro da fare, come
l’organizzazione dell’emeroteca, ma abbiamo trovato un assessore
che ci appoggia e che fin da subito si è interessato a questo
luogo”
|
|