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CROMA
di Giuseppe Torre
La natura morta
partenopea di tradizione seicentesca è rielaborata in chiave
contemporanea con una pittura analitica, estremamente attenta al dato
naturale, alla trasparenza della materia, alla rifrazione della luce,
ma dai fondali bui emergono colori nuovi che sanno di digitale.
L’occhio fotografico di Giuseppe Torre fissa sulla tela brani
metapittorici, focalizzando strumenti di lavoro, pennelli e colori, e
strumenti di ricerca, natura e materia. Il pennello dell’artista,
dal tocco lento e preciso, lascia miscelare sulla tela i colori, mai
puri, ma trasparenti ed intensi, ora strutturati in materia ruvida e
porosa, ora evanescenti in trasparenze profonde e reali.
La ricerca pittorica di Torre dimostra che è ancora possibile
rinnovare l’arte figurativa attraverso l’utilizzo di
tecniche tradizionali.
(Oriana Russo)
Giuseppe Torre
Nasce a San Giorgio a Cremano nel 1956, dove vive ed opera. Pittore
autodidatta. Partecipa a numerose mostre, personali e collettive,
conseguendo meritevoli successi di critica e di pubblico. Le sue opere
sono ospitate in diverse collezioni private.
fotogalleria
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