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TEATRO A SCUOLA
Il Teatro come forma interattiva di linguaggi diversi (verbale, non
verbale, mimico, gestuale, prossemico, prosodico, iconico,
etc...) si configura come
prezioso strumento formativo, multidisciplinare e
interdisciplinare, insostituibile come strumento di attivazione
simbolico-semiotica, emotiva, dinamico-relazionale, culturale ed
interculturale del discente.
L'idea di teatro didattico non si riferisce solamente al momento finale
della rappresentazione, ma anche e soprattutto all'iter dei processi
che conducono alla messa in scena.
In particolare è la fase di training, la
ricerca e la preparazione, la fase più interessante del
percorso didattico.
In quest'ottica il teatro diventa uno
strumento pedagogico trasversale a tutti i linguaggi e le
discipline curriculari dei modelli scolastici organizzativi.
Inoltre l'uso di linguaggi diversi nella rappresentazione teatrale
attiva il pensiero metaforico che permette di decodificare la
realtà nei suoi aspetti più profondi.
Nel corso dell’incontro laboratoriale l'allievo, attraverso
esercizi mirati, apprenderà il controllo dei principi alla base
dell'arte scenica: Il corpo, primo strumento; la voce, secondo
strumento; lo spazio scenico interno ed esterno; l'azione e la
partitura d'azioni; la memoria emotiva; la prossemica, la cinesica e il
meccanismo di cinestesia; il principio di azione e reazione; la
funzione dell'associazione di idee nella gestione del personaggio.
Inoltre imparerà, attraverso successive improvvisazioni guidate,
a costruire ed interpretare una scena in modo creativo, non scontato ed
efficace, nonché a “leggere il corpo scenico” e
“sentire la scena”.

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